La manicure: una tradizione antica che non passa mai di moda

0
265

La manicure è un trattamento cosmetico di bellezza per mani e unghie.

Contrariamente a ciò che si pensa, la manicure non è un trattamento estetico solo femminile; nelle antiche civiltà, gli uomini delle classi elevate erano soliti dipingersi le unghie per marcare la propria appartenenza sociale.

Anche oggi gli uomini curano molto le proprie mani e la manicure maschile è sempre più diffusa tra i ragazzi.

Storia della manicure

La manicure ha una lunga storia alle spalle. Già nell’antica Mesopotamia circolavano delle vernici per unghie che gli uomini di ceto elevato usavano per distinguersi dal popolo e sottolineare la casta di appartenenza. Anche i reali cinesi avevano l’abitudine di dipingere le proprie unghie, ma dopo la diffusione della moda nei ceti popolari, decisero di distinguersi ulteriormente grazie a pietre preziose o altri ricchi ornamenti applicati alle unghie.

L’antico Egitto, dove la cosmesi e l’estetica erano molto sviluppate, vide diffondersi il colore rosso sulle unghie delle donne.Se dall’antichità facciamo un salto all’epoca moderna, arriviamo all’Ottocento, un secolo in cui l’arte della manicure si sviluppò in modo prepotente con le prime produzioni in serie di smalti.

Nei primi anni Venti del Novecento, la moda impose alle donne la “moon manicure”, che consisteva nel colorare solo la parte finale dell’unghia. Anche gli anni Trenta furono importantissimi, con l’invenzione degli smalti Revlon di tutti i colori e delle unghie finte, ancora oggi una vera svolta per chi soffre di onicofagia!

Gli anni Cinquanta furono l’epoca della femminilità e della seduzione estrema alla Marylin, perciò la manicure più alla moda prevedeva smalto rosso laccato e unghie lunghissime!
L’emancipazione femminile degli anni ’60 impose invece il ritorno alle unghie corte, più pratiche nella vita di tutti giorni e a lavoro, ma comunque allegre e colorate con smalti pastello o ispirati alle tonalità della pop art.

La nascita della manicure french risale agli anni Settanta, mentre è degli anni Ottanta l’esplosione dei colori fluo e dell’acrilico. Gli anni Novanta segnano un ritorno a uno stile più sobrio, quando non addirittura trasandato e grunge.

Infine, gli anni duemila sembrano distinguersi soprattutto per la mancanza di una moda univoca e per la compresenza di tanti stili differenti, che danno modo ad ogni donna di seguire l’ispirazione e il proprio gusto. La vera novità degli ultimi anni è senza dubbio la nail art, che esiste da sempre ma che è diventata negli ultimi tempi un vero must della manicure.

Le tecniche di trattamento dell’unghia

Più del colore e dello stile, a subire una vera trasformazione sono state le tecniche, con l’invenzione di nuovi materiali e procedimenti per rendere le unghie sempre splendide e far durare di più la manicure.

La nascita della ricostruzione con il gel ha consentito a migliaia di donne in tutto il mondo di avere unghie lunghe e impeccabili in qualsiasi situazione anche per un mese e mezzo. Il gel applicato sull’unghia si fonde con l’unghia grazie al calore del forno UV e forma una corazza indistruttibile sull’unghia. L’unica pecca del gel è che impedisce all’unghia di respirare e richiede metodi piuttosto aggressivi per essere rimosso. Le unghie, bellissime finché c’è il gel, risultano deboli e sottili se il gel viene tolto, almeno finché non ricrescono del tutto.

Un metodo molto meno aggressivo è quello degli smalti semipermanenti, che si applicano come normali smalti ma che si fissano con il fornetto a raggi UV. Questo procedimento fa durare gli smalti semipermanenti anche tre settimane. I vantaggi rispetto al gel sono molti: lo smalto non ha spessore come il gel e risulta più naturale; non è aggressivo e si rimuove con facilità senza danneggiare l’unghia; richiede un procedimento meno lungo e quindi meno costoso sia dall’estetista che a casa.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here